Darkthrone :: The Underground Resistance

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  • Cafon Metal, Secondwaveofwhat?!
  • Peaceville
  • 2013

Il disco dei Darkthrone è uscito il 25 Febbraio, che è un bel po’ di tempo fa per farci una recensione direte voi, ed avete anche ragione. Ed infatti non è che voglia fare proprio questo. Piuttosto mi preme dire che i Darkthrone sono una delle migliori band metal di sempre. Lo sono perchè in barba a tutti i poser classe Norgeanni90, ne sono usciti a testa alta e con la consapevolezza del fatto che a prendersi troppo sul serio ri rischia di finire in galera. Lo sono perchè hanno sempre fatto un po’ il cazzo che volevano, fregandosene di qualsiasi cosa si dicesse sul loro conto. Perchè poi sostanzialmente mettono le palle in testa a tanta gente sotto molto punti di vista.

Il duo piuttosto che di borchie, facepainting e crani – sì vabbè, ma sono stati anche loro giovani- si è sempre interessato più alla birra e al metal, e con “Undeground Resistance” la cosa è più che evidente.

Chiusi nella loro baita rossa, Fenriz e Nocturno Culto hanno deciso di mettere insieme tutte quelle cose su cui si segavano da giovani (Thrash, Crust, HCpunk, il metallo inglese anni 80, le asce e martelli da guerra, la birra) e di inventarsi un nuovo capolavoro della loro discografia, spesso fin troppo sottovalutata (vedi Ravishing Grimness). Ed ecco che ne vengono fuori sei tracce che non hanno nulla in comune tra di loro, non c’è un solo passaggio, una sola nota che assomigli ad un’altra. L’unica cosa che accomuna quasi tutti i brani, almeno quelli cantati da Fenriz, sono le strizzatine di palle alla Robert Halford che tanto si fanno piacere, specialmente in una cafonata come “Valkyrie”.

The Undeground Resistance non è un compendio del metal, nemmeno un omaggio in senso stretto, piuttosto è la cafonata nerd totale e definitiva di questi due ragazzoni over 40 a cui interessa solo la musica. I Darkthrone continuano a fare quello che vogliono e a farlo più che bene, non importa quello che si dica di loro, hanno scritto tra i migliori dischi della storia del metal (e forse questo nemmeno a loro interessa) e continueranno a farlo.

Ma adesso basta parlare di questo disco, tanto forse nemmeno vi piacerà, quindi per quanto mi riguarda potete anche tenervi i Mayhem e i Gorgoroth.

LEAVE NO CROSS UNTURNED.

Voto 9

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